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I fiori di Bach

I fiori non ci guariscono per il fatto di agire direttamente sulla malattia, ma perche' inondano il nostro organismo con le vibrazioni positive del nostro Io Superiore, di fronte al quale la malattia si dissolve come neve al sole. Non vi è vera guarigione senza un cambiamento del modo di vivere, senza pace dell'anima, senza una sensazione di gioia interiore.

I fiori non sono medicine per il corpo, essi agiscono sul conflitto tra personalita' e anima. Non trasportano alcuna sostanza chimica, infatti non contengono molecole attive,ma diffondono una indicazione energetica , ossia un messaggio psicologico che aiuta a sbloccare la nostra forza reattiva, a mettere in azione le energie necessarie alla guarigione.

I fiori corrispondono ad Archetipi, a qualita' positive presenti nell'uomo( come la fiducia, il coraggio, la sicurezza, l'empatia , la speranza)quindi agiscono stimolando queste qualita' verso uno stato d'animo positivo; combattono i fenomeni come la depressione, l'impazienza, la preoccupazione, l'ansia, il dubbio, l'intolleranza ecc.Con la loro scomparsa il corpo guarisce.





Edward Bach, medico gallese (1886/1936), fra gli anni 1926 e 1934, studiò per la prima volta in chiave moderna e originale le proprietà curative dei fiori, patrimonio d’antiche tradizioni mediche o popolari di diverse parti del mondo. Notò che spesso le persone stavano male in conseguenza, ad esempio, di disarmonie, di scompensi profondi derivati dall’esterno quali l’educazione ricevuta, i traumi subiti, i rapporti individuali e sociali non equilibrati. Dedicò parte della sua vita a questa ricerca. Bach ci ha così lasciato in regalo la sua meravigliosa e grande idea: dietro ogni malattia ci sono le nostre paure, le nostre ansie, i nostri desideri e le nostre avversioni. Andiamo dunque a scovarli e curiamoli e, con la loro guarigione, anche il disturbo che ci affligge se ne andrà.